ZAFFERANO n. POTENTI METODI AGRODIFFERENZIALI

ZAFFERANO n. POTENTI METODI AGRODIFFERENZIALI

ZAFFERANO n. POTENTI METODI AGRODIFFERENZIALI

Le tre componenti principali dello zafferano sono:
– la crocina,
cui è dovuta la pigmentazione gialla propria degli stigmi;
– la picrocrocina,
che gli conferisce il suo rugginoso sapore dolce-amaro;
– il safranale,
che presta la sua fragranza terrosa alla spezia.

Abundant crocus flowers growing amongst the grass at Kew Gardens, London

Si configura come la spezia culinaria più preziosa al mondoinfatti è molto apprezzata  per le sue proprietà aromatizzanti e coloranti, per il suo uso medicinale,  per trattamenti tradizionali, per una serie di potenziali nuovi usi clinici e farmaceutici.
Vi è enorme interesse a livello mondiale per le sue proprietà medicinali, infatti lo zafferano è stato tradizionalmente usato nella medicina cinese, ed è ora oggetto di ricerca scientifica per il suo uso quale anticancro, anti infiammatorio, antidepressivo , antispastico , antidolorico, sedativo ecc…

La differenziazione come chiave di successo
per un eccellente commercializzazione

Differenziazione, coincide con l’idea di trasformare il prodotto in qualcosa di unico, che lo rende diverso da tutti gli altri prodotti della stessa categoria, creando così l’impulso di acquisto per il consumatore “consapevole”.

Nel caso specifico, ogni tipo di zafferano contiene una componente comune ma allo stesso tempo porta anche caratteristiche distintive, particolarmente apprezzate dai consumatori.

Al fine di creare una più alta valutazione da parte del consumatore ed una domanda di mercato più grande del Crocus Sativus è necessario differenziare il prodotto.

Il consumatore “consapevole” europeo è più informato e possiede una capacità di analisi nell’ acquisto significativa, è esposto ad una vasta selezione di prodotti alimentari e normalmente sceglie la qualità piuttosto che la quantità. Non è facile definire il termine “qualità”, ma per quanto riguarda il cibo la qualità è fortemente correlata alla salute, che è la base per la promozione delle caratteristiche differenziali dello  zafferano (ricco di carotenoidi che riducono i danni cellulari provocati dai radicali liberi) in relazione alle alternative di spezie come tartrazine (colorante artificiale azotato di colore giallo limone).

In questo senso, la domanda di migliore qualità è un elemento di riferimento dei mercati con una clientela sofisticata, consapevole delle sue esigenze, che costringe le imprese a migliorare costantemente i propri prodotti.

zafferano separazione stimmi
Il processo di differenziazione del Crocus Sativus potrebbe far riferimento all’ esistenza di diversi livelli di qualità, al territorio di origine o alle preferenze dei consumatori per talune delle caratteristiche.

I consumatori, oggi, si trovano di fronte ad una grande varietà di marche e presentazioni. La scelta per il prodotto “migliore” – ossia la decisione di acquisto – è molto complessa ed è influenzata:

  • dal prezzo in relazione alla capacità di acquisto;
  • dalle caratteristiche materiali e immateriali;
  • dai tratti differenziali percepiti.

Alcune tecniche di differenziazione prevedono:

  • l’identificazione di desideri specifici dei consumatori. I clienti acquistano una prodotto per soddisfare un certo bisogno, ma pure per soddisfare specifici desideri. E molto importante definire quali sono i desideri specifici del cliente;
  • l’individuazione di nuove forme di vendita. Tra queste quelle in grado di evidenziate le caratteristiche “nascoste” (ad esempio le tecniche di produzione) e trasmetterle senza intermediazioni al consumatore, risultano tra le più efficaci perché in grado di produrre un rapporto di fiducia;
  • l’enfatizzazione delle caratteristiche differenziali degli “ecotipi” (o varietà legate ad un territorio) esprimono note  di diversità ed unicità che possono incontrate i desideri della clientela (aroma, gusto);
  • l’introduzione di nuovi concetti di presentazione diretta, non mediata. I nuovi media attraggono “community” per la condivisione di alcune caratteristiche differenziali che possono essere facilmente diffuse ed apprezzate dal consumatore consapevole che attiva la sua domanda “pull based” (domanda consapevole);
  • l’individuazione di componenti differenziali “industriali” per la qualità dei semilavorati o di prodotti finiti industriali. Nel caso dello zafferano, l’utilizzo di tecniche di produzione “fuori suolo” (su bancali) in ambiente protetto e controllato può evidenziare caratteristiche qualitative apprezzate dai consumatore e dai trasformatori.


“bancali”  per la coltivazione dello zafferano in serra fredda

zafferano su bancali immagebancale zafferano

 

 

 

 

 

Potenzialità dello zafferano nel turismo rurale

Alla ricerca di nuove attività nel tempo libero, la domanda dell’ ”eco turismo” è orientata alla ricerca di ambienti rurali, tradizioni, natura, paesaggi ma, anche dei “segreti” contenuti nelle tecniche di produzione di alcuni prodotti agricoli.

crocus_park

Le zone di produzione dello zafferano, detengono un notevole potenziale per lo “sfruttamento” turistico (turismo rurale e culturale) legato alla conoscenza di questa spezia, ricercata ed apprezzata per le sue virtù, nel quadro della offerta di attività di soggiorno o degustazione dei prodotti tipici locali.

Il periodo della fioritura dello zafferano suscita un enorme interesse “eco turistico”  in quanto espressione del fascino della natura. Attira un numero significativo di visitatori alle aree di campagna legate alle zone di produzione.
purple_crocus

Le aziende produttrici di zafferano dovrebbero sviluppare varie attività come:

  • fornire informazioni precise attraverso i mass mediain termini di date e periodi di fioritura
  • offrire
    • percorsi partecipativi ai “turisti rurali”per la raccolta, la separazione degli stimmi dagli stami; e dal fiore e per le attività successive di  essiccazione;
    • percorsi e visiteguidate ai campi con lo zafferano in fiore;
    • escursioni nei campi e in altre aree di interesse;
    • la ricreazione di scene con costumi tradizionali;
    • escursioni per la degustazionedi prodotti e sottoprodotti dello zafferano;
    • seminari di gastronomia.

Nel quadro delle attività “obiettivo” della  differenziazione delle attività rurali al fine di aumentare i profitti delle produzioni agricole e offrire un reddito aggiunto dalle attività connesse.

Fonti:
– Saffron  in Europe;
– Predieri Zafferano Fiesole

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